ART FOR EXCELLENCE - Torino Archivio di Stato - 18 novembre/1 dicembre 2016

03-01-2017 10:19

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Un gioco POP, questa foto di Silvano Pupella, realizzata per il prosciuttificio Lenti; l’immagine, attraverso l’ironia di un maiale affettato a scatti di istantanea e, ricomposto in una vaschetta pronto uso, veicola l’autenticità e la genuinità della tradizione e del prodotto Lenti. Ma, evidenzia anche una grande contraddizione del mondo moderno, che da una parte rivendica il valore sulla salute del mangiar genuino e, contemporaneamente, dall’altra, rinnega la semplicità del valore d’uso degli animali della nostra tradizione contadina, che spesso si manifesta con mode alimentari o forme diverse di integralismo animalista. Non una presa di posizione dunque, ma uno spunto su cui riflettere!
Carlotta Canton, curatrice di Art For Excellence

Link ART FOR EXCELLENCE 2016

Intervista di Massimo Benedetti

Composizione di immagini su pellicola istantanea Impossible – stampa lambda montata su dibond, cm 100×77

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02-04-2016 11:59 | |

MIA FAIR - Milano, 28 aprile / 2 maggio 2016

"ANIME SOSPESE"
La grande e rapida diffusione degli smartphone ha cambiato radicalmente la percezione di cosa sia una fotografia e la facilità d’uso ha abbattuto ogni barriera tecnica che nel mondo analogico, in qualche modo, appariva dividere il mondo dei “fotografi” da quello degli “amatori occasionali”.
Particolare e significativa di questo cambiamento radicale dell’uso dell’immagine è l’evoluzione digitale dell’autoscatto, il selfie, sorta di matrice universale che clona in modo planetario un modo di essere, di apparire e vivere nel mondo digitale attraverso sorrisi, pose, gesti tutti identici e fintamente rassicuranti.

“Anime sospese” è un progetto che utilizza come strumento di ripresa l’oggetto che, a detta di alcuni, sta uccidendo la fotografia: un iPhone. Ha come obiettivo il voler cogliere la parte più inquieta e nascosta dei soggetti ripresi che, spontaneamente, tendono a mostrarsi sorridenti all’idea di essere ripresi. Di fronte alla richiesta di non sorridere c’è un attimo di smarrimento e sorpresa che apre una breccia alla parte inquieta e nascosta di sé. “Anime sospese” vuole cogliere quell’attimo e tentare di rappresentare quella parte instabile e nascosta del “selfie”. Il formato proposto, inoltre, (1 metro x 1 metro) e l’elaborazione in post produzione aumentano e moltiplicano l’effetto di straniamento e di leggera inquietudine che le immagini rimandano.


Tiratura 3 esemplari più 1 p.a.
Formato 100x100 cm
Stampa Fine Art su carta 100% cotone Hahnemühle Photo rag 308

Porfolio "Anime Sospese"

MIA FAIR

spaziofarini6 Group Show

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SPAZIO FARINI 6 - Milano 12 aprile/12 maggio 2016

02-04-2016 11:38

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"STREET ART"
Mostra di opere fotografiche in ambito PHOTOFESTIVAL 2016 e MIA FAIR 2016
inaugurazione: Martedì 12 Aprile 2016 ore 18.30 - 21.00 con MARONCELLI DISTRICT opening night
data mostra: dal 12 Aprile 2016 fino al 12 Maggio 2016
orario: da martedì a venerdì 16.00 - 19.00 o su appuntamento
dove: Via Farini 6, 20154 Milano tel. 02 6208 6626 galleria@spaziofarini6.com
come raggiungerci: M5 Monumentale, M2 Garibaldi, tram/bus 2, 4, 37, 70, Bikemi n.191

Porfolio "Street Art"

Spaziofarini6

Ass. Fot. Città Giardino

Milano Photofestival

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ART NIGHT OUT - 18/03/16 - Spaziofarini6, Milano

19-03-2016 11:50

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ART NIGHT OUT
orario venerdì 18 marzo 2016 ore 19.00 - 24.00 Evento Art Night Out
dove: Via Farini 6, 20154 Milano MARONCELLI DISTRICT

Venerdì 18 marzo 2016, dalle 19.00 a mezzanotte, la galleria SPAZIO FARINI6 in occasione di Art
Night Out, l’evento off di Affordable Art Fair, apre le porte delle sue sale ad una nottata di arte e
creatività. Sarà l’occasione per tutti, in un'atmosfera rilassata e di festa, di conoscere la galleria di
Via Farini 6 e i suoi artisti e di apprezzare un centinaio di opere fotografiche fine art in edizione
limitata, bianco e nero o colore, degli oltre 30 autori rappresentati dalla galleria.
La sorpresa organizzata per questa serata di allegria e creatività fotografica sarà la
possibilità di avere un iPotrait, un vostro ritratto allo stile di Silvano Pupella.

Il fotografo Silvano Pupella, se lo vorrete, potrà realizzare un vostro ritratto ispirandosi allo stile
del suo ultimo lavoro “Anime Sospese” di cui potrete anche gustare una piccola preview in
galleria. Con la sua professionalità e creatività e utilizzando una tecnica particolare, con solo uno
smartphone per le riprese, poi stamperà le vostre “anime sospese” su pellicole istantanee
realizzando per chi lo desidererà opere pezzi unici firmati che potrete portare e incorniciare a
casa in dimensioni fino a 1metro per un metro.
“Anime Sospese” l’ultimo lavoro di Silvano Pupella che sarà presentato alla fiera di fotografia
MIA il prossimo 27 aprile è un progetto che utilizza come strumento di ripresa l’oggetto che,
a detta di alcuni, sta uccidendo la fotografia: un iPhone. Ha come obiettivo il voler cogliere
la parte più inquieta e nascosta dei soggetti ripresi che, spontaneamente, tendono a mostrarsi
sorridenti all’idea di essere ripresi. Di fronte alla richiesta di non sorridere c’è un attimo di
smarrimento e sorpresa che apre una breccia alla parte inquieta e nascosta di sé. “Anime
sospese” vuole cogliere quell’attimo e tentare di rappresentare quella parte instabile e nascosta
del “selfie”. Il formato proposto, inoltre, (1 metro x 1 metro) e l’elaborazione in post
produzione aumentano e moltiplicano l’effetto di straniamento e di leggera inquietudine che
le immagini rimandano.

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12-04-2015 16:53 | |

ART FOR EXCELLENCE - Torino Palazzo Marenco - 5/18 giugno 2015

Arte della regola d'arte
Il saper fare "a regola d’arte" è applicare cura “artistica” al proprio lavoro. E' mettere in gioco l’intuizione, l’estro, la mano esperta e la casuale “naturalezza” che l’artista come l'artigiano catalizza nell'opera.

Le imprese d'eccellenza
Il meglio di quello che il Piemonte produttivo è capace di creare e mantenere. L'azienda storica orgogliosamente artigianale a braccetto con l'impresa innovativa e avveniristica. Storie di creatività, sogni, folle tenacia e resistenza.

Gli artisti
21 artisti per 21 imprese. Lo sguardo dell'artista contemporaneo alle prese con l'interpretazione dell'altra faccia della creatività piemontese, quella del prodotto. Opere d'arte come visioni della multiforme bellezza nascosta dietro il "fare le cose".

Silvano Pupella per B-Pack©
"B-Pack è un'azienda novarese presente sul mercato da 20 anni, durante i quali ha consolidato la propria attività nel settore dei film coestrusi flessibili in multistrato ed è diventata una realtà internazionale per la progettazione e la produzione di strutture ad alta barriera. I suoi prodotti sono destinati al packaging di grandi marchi mondiali del comparto alimentare e medicale.

E' proprio sul film barriera che Silvano Pupella ha deciso di centrare la sua opera d'arte. Giocando con due bobine di film di polipropilrene di produzione B-Pack© e usandole come una sorte di gigantesco rullino fotografico, Silvano con una serie di scatti in bianco e nero delinea il percorso produttivo, dalla materia prima al prodotto finito. Ne nasce così una installazione dove il confine tra produzione industriale e arte è stato abbattuto."

Carlotta Canton, Galleria Davico, Torino - curatrice di Art For Excellence

ART FOR EXCELLENCE
PAGINA PERSONALE
OPERA
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23-03-2015 20:37 | |

MOTORVILLAGE GALERIE - Torino 16 aprile/31 maggio 2015

ASTRAZIONI METROPOLITANE - mostra personale
direzione artistica di Carlotta Canton, Galleria Davico Arte | Torino

Opening giovedì 16 aprile 2015, dalle 18 alle 20
In esposizione da giovedì 16 aprile a domenica 31 maggio 2015

Chi osserva con interesse le strisce blu dei parcheggi o quelle per la sosta degli autobus o l’irregolarità dei sanpietrini? Silvano Pupella ha imparato a soffermarsi su quanto in genere consideriamo così privo di interesse da non notarlo nemmeno. Così, con gli occhi puntati sulla strada e sui marciapiedi di Torino, Milano e Parigi cattura i colori dell’asfalto, piccoli particolari invisibili ai più. Lui, invece, sa cogliere dettagli apparentemente banali che in modo inatteso prendono vita nella mostra Astrazioni Metropolitane allestita presso la Mirafiori Galerie in collaborazione con la Galleria Davico Arte, con la direzione artistica di Carlotta Canton.
Per Silvano Pupella la fotografia è la creazione di forme inaspettate grazie alla visione inusuale degli oggetti della quotidianità urbana. Un approccio perfettamente rappresentato dagli scatti a colori della serie Street Art, espressione di una ricerca di arte metropolitana “casuale” che si traduce in contrasti, colore e materia in un gioco di cromie curiose e, spesso, sorprendenti.
«Sono andato alla ricerca dell’arte urbana involontaria, delle geometrie che si creano spontaneamente sull’asfalto – dichiara Silvano Pupella -. Mi affascinano le forme astratte, le composizioni inesistenti, le geometrie fantasma».
Accanto a questi scatti, in esposizione alla Mirafiori Galerie anche le fotografie della serie in bianco e nero Frammenti Urbani che colgono forme improbabili grazie, questa volta, a dettagli come i sassi arrotondati di Parco Dora, i fili della luce, una vetrata in frantumi o le rastrelliere per le biciclette.

GALLERIA DAVICO

La Repubblica
La Stampa
Arte.it
Artribune
Exibart
Arteglobale.it
Artit.it
Esptessionearte
Contemporaryart
Arteraku.it
Undo.net
Auto.it
Dueruote.it
Motorinolimits
Automotonews
Zipnews.it
Newspettacolo.it
247.libero
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Workshop ITS - ICT Piemonte - Torino 11 febbraio 2015

16-02-2015 16:14

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"SAPERE GUARDARE E SAPERE VEDERE""
Workshop presso l'istituto ITS - ITC Piemonte di via Durandi, 10 a Torino
Incontro con 2 classi del terzo anno di Grafica delle scuole ITS - ICT Piemonte di Torino e dell'istituto Fantoni di Clusone (Bg).
Lavori eseguiti dai ragazzi nel corso del workshop:

Alessio___Federico.jpgAlice____Alice1.jpgAlisia____Daniely.jpgAndrei___Dylan.jpgAsja___Giulia_2.jpgBruno__Alex___Gianluigi.jpgDiego_e_Riccardo.jpgDebora_joy_e_ale.jpgBryan_Enrico.jpgDiego_e_Riccardo2.jpgEmanuele__Silvia___Daniel.jpgGreta___Gaia.jpgGreta__Anna___Afy.jpgEnrico___Brian.jpgIgli___Giorgio.jpgWilliam___Luca.jpgMorea___Negroni.jpgSimone___Davide.jpg

MACROCOSMI Art Gallery (White night Arte fiera Bologna) Sabato 24 gennaio 2015

29-01-2015 10:39

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I greci dicevano che il dolore è un errore della mente. E Medulla, ossia midollo, è un dolore, un dolore nero, un deliquio, che parte dal centro in cui si generano le cose. E’ questo il lavoro che Annalù e Tiziana Cera Rosco presentano, per la prima volta insieme, ad Artefiera, all’interno del progetto Macrocosmi nella galleria Concept Contemporary­‐Restarte di Bologna, lavorando ad una intensa e minimale performance che si stringe sull’idea di perdono dall’errore, anche quando è un errore vitale che sporca inevitabilmente il bianco di noi col suo nero indelebile. Il concept si tiene sull’esperienza che solo un altro da te può mettere fortezza intorno a un
argine che hai rotto e che la materia psichica ha bisogno di defluire, di manifestare il suo oscuro, di piegare tutto e di rafforzarsi per il sostegno che la presenza di un altro opera.
Medulla manifesta la sua anima di sorellanza anche nell’oscuro, fino alle dinamiche del lavoro e infatti la performance prende slancio da un’opera di Annalù Boeretto, Nerea: una conchiglia enorme e bianchissima, costruita per Tiziana Cera Rosco che ne ha composto poi il suono interno. Entrambe sono impegnate fisicamente nell’azione
performativa, quasi teatrale, e che vede nel bianco e nel nero i colori dominanti della scena.
Locandina e Backstage, fotografie di Silvano Pupella

Annalu web site
Tiziana Cera Rosco Facebook page

more: cs_medulla.pdf (2.02 MB)

Medulla___locandina.jpgDSC0588.jpg_DSF0371.jpg_DSF0388.jpg_DSF0398.jpg_DSF0292.jpg_DSF0333.jpg_DSF0360.jpg_DSF0354.jpg_DSC0577.jpg_DSC0571.jpg_DSC0593.jpg_DSC0562.jpg_DSC0557.jpg_DSC0537.jpg_DSC0520.jpg_DSC0552.jpg_DSC0554.jpgbs4.jpg_DSC0469.jpg_DSC0504.jpgbs2.jpgbs3.jpgbs8.jpgbs5.jpgbs1.jpgMedulla.jpg

Ambulatorio dell'Arte - Torino 30 settembre 2014

30-09-2014 23:30

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Il Sole 24ore
9 settembre 2014

L’ambulatorio dell’Arte: a Torino lo studio medico diventa galleria
di Maria Chiara Voci

Usare l'arte come cura. Ma, allo stesso tempo, prendersi cura dell'arte. La storia, racchiusa in un gioco di parole, è quella di un medico torinese, Romano Ravazzani: un ambulatorio di base nel quartiere del Cit Turin, una specializzazione in neuropsichiatria infantile e una grande, immensa passione per quadri, sculture, dipinti. Al punto da decidere di trasformare il proprio studio medico in un'innovativa galleria. Dove, due volte l'anno, l'allestimento cambia e inaugura una nuova mostra temporanea a tema, con tanto di vernissage: a disposizione degli oltre 2mila pazienti di riferimento, che nei mesi, possono godere delle creazioni, ammirare e imparare, persino acquistare un'opera, fra quelle cedute al medico dagli artisti in comodato d'uso.

L'idea, che ha una finalità puramente culturale e non economica, è nata circa tre anni fa. Per più ragioni. «Innanzitutto – spiega il dottor Ravazzani – perché nel tempo mi ero accorto dell'interesse suscitato da una bacheca, che avevo esposto in sala d'attesa e sulla quale ero solito attaccare immagini, pensieri o spunti di riflessione. I pazienti domandavano, interagivano, a volte chiedevano di poter fotocopiare i testi. Pian piano ho compreso come la sala d'attesa sia il luogo ideale per far passare la comunicazione. Dal medico le persone si recano in genere sole e, mentre aspettano di essere visitate, si trovano in una disposizione d'animo aperta ad accogliere nuovi stimoli. Anche perché, a volte, hanno la necessità di distrarre l'attenzione dalle proprie patologie o problemi». Il secondo motivo è la passione. «Per chi, come me, ama l'arte – prosegue Ravazzani – è triste vedere quanta mercificazione soffochi questo settore. Ci s'interessa a un'opera solo in rapporto al valore economico che ha o può conseguire. Senza quasi curarsi più dei contenuti e di ciò che, con essa, chi l'ha creata ha voluto esprimere».
Per “curare con” e “soccorre” l'arte è, dunque, nato l'Ambulatorio dell'arte . «Le opere, che mi circondano mentre visito – prosegue il medico – aiutano e facilitano spesso il mio lavoro. Quando devo descrivere a un paziente una patologia, a volte la metto in rapporto con un quadro o una scultura fra quelle esposte. Per comunicare meglio un concetto o spiegare un punto di vista alternativo». Attorno al progetto, nel tempo si è creato un vero ciclo virtuoso e nelle sale dello studio hanno trovato spazio le creazioni di più di cinquanta artisti: a volte sono i pazienti stessi a segnalare autori da ospitare oppure sono le gallerie d'arte che contattano l'ambulatorio per cedere parte delle proprie esposizioni.

Martedì 30 settembre, a Torino, in via Vassalli Eandi 29, inaugurerà la mostra dedicata alla serie dell'antieroe. «Per scegliere il tema – conclude Ravazzani – sono stato ispirato dalla serie Eroica di Daniele Fissore, che è stata realizzata in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia e che, come sottotitolo, citava “eroi noti e ignoti”. Ho contattato Fissore, artista noto, che ha sposato la mia iniziativa e proprio pochi giorni fa mi ha portato due delle sue opera da esporre. Ma fra gli artisti di questa nuova edizione, ci sarà anche gente comune. Fra i tanti, un paziente di 88 anni. Una persona come tante, che nella vita ha svolto un altro mestiere, coltivando in parallelo una passione per la scultura. Una bella storia di cui, forse, mai sarei venuto a conoscenza senza l'Ambulatorio dell'arte».

Il Sole 24Ore

Ambulatorio dell'Arte

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ArtPhotò Home Gallery - Torino, 17 giugno 2014

17-06-2014 12:45

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Ancora un appuntamento, prima delle vacanze estive, con i fotografi di Artphotò nella nuova accogliente "casa torinese" del nostro artista Silvano Pupella
che ci ospiterà martedi 17 giugno.

Oltre alle immagini di Street Art di Silvano Pupella presentiamo Niccolò Biddau, un nuovo fotografo per ArtPhotò, che da poco ha chiuso la sua mostra
fotografica "Industria" alla Triennale di Milano. L'incantevole e poetico bianco e nero di un fotografo affermato e il colore suggestivo della strada
di un fotografo emergente:

Vi aspettiamo, quindi, per brindare all'estate e alla fotografia:
martedì 17 giugno - dalle ore 18.30 - Via B. Drovetti 10

Contatti
Tiziana Bonomo
tizianabonomo@fastwebnet.it
Tel. +39 335 7815940
Art Photò
www.niccolo.biddau.com

more: La_Stampa_17_giugno.pdf (338.15 KB) Comunicato_stampa_evento_17_giugno.pdf (136.43 KB)

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ArtPhotò Home Gallery - Torino, 11 maggio 2014

09-05-2014 14:43

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continuano gli appuntamenti con i fotografi di Artphotò in una originale e accogliente "casa torinese" che ci ospiterà domenica 11 maggio.

Tre fotografi per stupirvi con alternanze di suggestioni tra il b/n e il colore: Ken Damy con la perfezione estetica dei suoi nudi classici,
Silvano Pupella con alcune foto di "arte urbana" intitolate Inganni e Marcella Gallotta con i suoi chiaro-scuri mozzafiato.

Alcuni li avete in parte già conosciuti, ma non perdete questa occasione per riscoprirli e bere insieme un aperitivo:
Domenica 11 maggio dalle ore 18.30 - Via Chiabrera 25 (La casa degli alberi)

link to Art Photò

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Spazio Eventa - Torino, 27 marzo/15 aprile 2014

28-02-2014 11:33

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ArtPhotò è lieta di presentare Silvano Pupella.
Il terzo appuntamento di quest’anno, dopo Maurizio Galimberti e Marcella Gallotta è con un fotografo emergente italiano che ha una estrema sensibilità sia nello scatto sia nella tecnica della stampa.
Appassionato di fotografia, fotografa da sempre ma da poco ha deciso di assumere in modo preponderante l’identità di fotografo.
Il brivido dello scatto gli appartiene da molto tempo e come Cartier Bresson ha iniziato cercando l’attimo magico nella sua città: Torino.
Le prime foto realizzate sono per raccontare l’emozione dei paesaggi torinesi ma visti cercando di riappropriarsi di un linguaggio fotografico molto severo e rigoroso.
La fotografia rappresenta così la possibilità di intervenire a tutto tondo nel documentare la realtà di una città che lentamente cambia il proprio volto. Da Torino classica nella vista sul Po ad una città che lascia spazio ai giovani con lo skate, l’obiettivo è sempre quello di ottenere immagini con una resa di toni ricca, neri profondi e contrasti pieni di luce.
La passione per l’immagine ha portato Silvano Pupella ad intervenire sullo specifico fotografico: lo sviluppo, la stampa, il contatto con la camera oscura per ottenere sempre una qualità di altissimo valore artistico. La fotografia non è solo immagine ma un ricco contenitore di sensazioni, emozioni, alimenta che stimola i sensi che va vista, "sentita" e toccata.

Per questo, nel corso degli anni ha cercato materiali, supporti e tecniche di stampa che gli permettessero di esaltare e trasmettere la ricchezza dei sensi contenuti nelle immagini.

Per Pupella la fotografia rappresenta una vera e propria seconda vita alla ricerca di contrasti da svelare e fissare attraverso l'immagine. Iniziano così le sue sperimentazioni di carattere visivo che lui ama definire “il mio caos”.
La città e la vita urbana sono felici rappresentazioni del caos.

“Frammenti Urbani” è il tentativo di fermare la casualità e l’imprevedibilità del rigore e dell’ordine di cui è composto il caos: dettagli di quotidianità urbana fissati nella loro geometria ed espressi attraverso il rigore formale del bianco e nero e della particolare tecnica di stampa ai pigmenti di carbone come per la serie “Sotto il cielo di Torino”.
Il salto verso la sperimentazione informale avviene per Pupella con uno sguardo rivolto a forme astratte e anche influenzato dai grandi della fotografia contemporanea.

“Street Art” e “Inganni” sono infatti una ricerca di “arte urbana involontaria” che si traduce in geometria, colore e materia. Il tentativo di controllare la casualità, come avviene per Nino Migliori con espressioni diverse, per ottenere dei cromatismi che si susseguono in un gioco di letture curiose e coinvolgenti.
“Inganni” è ancora una volta la dimensione di un linguaggio che lascia spazio alle singole interpretazioni. In questo caso la forza della stampa è quella di esaltare le forme con un cromatismo diverso da “Street Art” che lascia spazio alle trasparenze e alla luce.

Link to ArtPhotò
Link undo.net
Link Artribune

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