







Rivivere, Raccontare, Immaginare
Attraverso la fotografia, del nostro territorio, in quanto è sempre più riconosciuto che il lavoro sulla bellezza sia fondamentale per uno sviluppo della collettività e grazie alla macchina fotografica è stato possibile, ristabilire una giusta distanza tra noi e quello che ci circonda, restituendo visibilità e dignità ai luoghi.
La fotografia diventa un mezzo per immaginare un riutilizzo e potenziamento dei luoghi, dando vita ad una proposta con una doppia valenza: da un lato una narrazione collettiva che passi dalle mani dei ragazzi nel tentativo di creare un processo artistico di riappropriazione degli spazi, dall’altro dare vita ai luoghi culturali e storici del territorio che versano in uno stato di abbandono o inutilizzo.
Il coinvolgimento è stato esteso ad associazioni che si occupano di inserimento e inclusione per persone con abilità diverse al fine di favorire una loro partecipazione attiva all’interno del progetto.
Abbiamo coinvolto un fotografo sensibile a queste tematiche, Silvano Pupella, che, oltre ad una grande esperienza a livello nazionale, ha saputo ben interpretare le due Ville donandoci scatti con una atmosfera particolare.
Tutto questo con il contributo, di grande valore, artistico e sociale delle quattro Mostre del Festival della Fotografia Etica di Lodi in dialogo con i lavori delle scuole.
Alberto Prina, Direttore Festival di Lodi
Anna Fileppo, Founder Arte e Industria